Fresu & Caine

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Paolo Fresu: tpt, flh & effects – Uri Caine: p

Uri Caine è noto per le sue visionarie rivisitazioni di repertori classici, un lavoro iniziato con un omaggio a Gustav Mahler e proseguito con i Lieder di Robert Schumann e le Variazioni Golberg di Johann Sebastian Bach, pubblicati dall'etichetta Winter & Winter, che gli hanno assicurato uno straordinario successo, fino ad essere invitato, con il programma dedicato a Mahler, anche dal prestigioso festival di musica classica di Salisburgo.
Per queste sue prove Caine ha scelto organici variabili, con presenze inaspettate, in grado di confrontare musicalità diverse, dalla tradizione classica europea al jazz, all'elettronica, al klezmer, al rock, qualificandosi come uno degli architetti più intelligenti e sensibili della musica d'oggi.
Non sorprende, dunque, l’incontro con Paolo Fresu, ecumenicamente riconosciuto quale un musicista altrettanto attento ai diversi suoni del contemporaneo.
I due si sono conosciuti nel 2002 a Berchidda, quando Uri – ospite del festival curato da Paolo – ha interreagito più volte, nel corso dello stesso evento, con la tromba di Fresu, confessando di essere stato totalmente coinvolto dalle atmosfere e dai suoni dei vari progetti che lo avevano visto ospite.
In quelle esperienze e in questo nuovissimo approccio in duo, Caine rivela il suo rapporto enciclopedico con la tradizione jazz, fatto di versatilità, rispetto e profonda conoscenza, come ha anche dimostrato nelle decine di prove che lo hanno impegnato come accompagnatore. Dagli esordi non ancora diciottenne nella natia Filadelfia insieme a leggende quali il sassofonista Hank Mobley alle prove dell'attualità con colleghi come il clarinettista Don Byron, il trombettista Dave Douglas, il violinista Mark Feldman, Caine si è sempre mostrato uno degli artisti più illuminati e creativi della musica d'oggi.
Il dialogo proponibile dall’incontro con Paolo Fresu è di quelli di altissimo valore qualitativo e, già sulla carta, capace di incuriosire ed affascinare anche il più lontano e tiepido appassionato. Da non perdere.

Uri Caine:
URI CAINE è nato a Philadelphia ( 8 giugno 1956 ), dove ha cominciato a studiare piano con Bernard Peiffer all'età di dodici anni incoraggiato dai genitori, un insegnante di giurisprudenza ed una poetessa e insegnante. Peiffer, un brillante e sottovalutato pianista francese, richiedeva al giovane allievo una nuova composizione ogni settimana che veniva poi rielaborata, estesa, deformata e arricchita. Tale approccio si rivelò basilare nello sviluppo non solo della tecnica sulla tastiera ma anche della teoria jazzistica. Da quel momento i suoi ascolti cominciano a spaziare da Glenn Gould fino a Oscar Peterson, Herbie Hancock e Cecil Taylor. Le lezioni di Peiffer, durate quattro anni, aiutano Uri a trovare la propria sonorità sullo strumento. Quando si iscrive all'università, Caine è già coinvolto nella scena jazzistica della sua città; nel frattempo studia composizione con George Rochberg e George Crumb seguendo contemporaneamente corsi di letteratura. Tali studi, insieme all'elevato ambiente familiare, generano quella flessibile e raffinata cultura che emergerà successivamente in tutti i suoi dischi. Intanto suona con i grandi maestri che visitano Philadelphia, da Freddie Hubbard a Joe Henderson, Phil Woods e Lester Bowie. La combinazione fra frequentazioni jazzistiche e gli approfonditi corsi di musicologia nei quali gli viene richiesto, per esempio, di identificare da un ascolto di dieci secondi un brano tratto da qualunque repertorio degli ultimi cinque secoli, fanno di Caine una personalità musicale apertissima e sempre pronta a travalicare i confini di tutti i generi. Trasferitosi a New York Caine registra i primi due dischi come solista, Sphere music nel 1993 e Toys nel 1995 per la JMT, la prima etichetta di Stefan Winter. Il secondo contiene una citazione dalla Prima Sinfonia di Mahler che, su insistenza dello stesso Winter, porta Caine ad immergersi profondamente nella musica del grande compositore. Il risultato sarà pubblicato nel 1996 per la nuova etichetta Winter & Winter. Nato come colonna sonora di un film documentario per la regia di Franz Winter, "Urlicht/Primal Light" diviene un piccolo classico contemporaneo e indica nuove direzioni nella rilettura di un repertorio classico, ricca di intelligenza, cultura, humour e soprattutto di grande rispetto e vero e proprio amore per le partiture originali, senza però che questo impedisca una forte personalizzazione. Caratteristiche che gli guadagnano il primo premio della Toblacher Kompanierhaus che normalmente premia la migliore esecuzione "ortodossa" dell'anno. Nel 1997 è la volta di "Wagner e Venezia" dove l'autore del "Tristano" viene riarrangiato per una piccola formazione di archi, fisarmonica e pianoforte, il tutto registrato nel famoso Caffè Quadri in Piazza San Marco. Un nuovo cambio di fronte è pronto per l'opera successiva "Blue Wail", un disco in trio con James Genus e Ralph Peterson jr. costruito su materiale originale, poi nel 1999 ritorna al repertorio mahleriano con il doppio "Live in Toblach" registrato a Dobbiaco, la cittadina che vide la nascita di molti capolavori del compositore boemo-austriaco. Nello stesso periodo l'eclettico Caine dirige la registrazione di "Sidewalks of New York" un audiofilm dedicato a Tin Pan Alley e agli albori della grande canzone americana. Caine inoltre non dimentica il proprio ruolo di sideman nei contesti più diversi fra i quali citiamo le formazioni di Dave Douglas, Arto Lindsay, Sam Rivers, Rashied Alì, Bobby Watson, The Master Musicians of Jajouka e soprattutto Don Byron con il quale condivide l'approfondito studio per i repertori classici della musica ebraica.

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Uri Caine was born in Philadelphia and began studying piano there with Bernard Peiffer. He began playing in bands led by Philly Joe Jones, Hank Mobley, Johnny Coles, Mickey Roker, Odean Pope, Jymmie Merritt and Grover Washington. He attended the University of Pennsylvania and studied music composition with George Rochberg and George Crumb. While in school, he played with many of the visiting musicians who played in Philadelphia including Freddie Hubbard, Joe Henderson, Benny Golson, Phil Woods, Donald Byrd, J.J. Johnson, Stanley Turrentine, and Lester Bowie.
Since moving to New York City, Caine has recorded twelve albums as a leader. His first two CD's "Sphere Music" (JMT/ Polygram 1993) and "Toys" (JMT/Polygram 1995) paid homage to the great jazz pianists Thelonious Monk and Herbie Hancock. His third CD, "Urlicht/Primal Light" (Winter & Winter 1996), featured arrangements of the music of Gustav Mahler and won the international ‘‘Composer's Hut'' award for Best Mahler CD of 1997. In "Wagner in Venezia" (Winter & Winter 1997), Caine arranged the music of Richard Wagner for a small ensemble playing live at the Café Quadri in St. Mark's Square, Venice. His next CD, "Blue Wail" (Winter & Winter 1998), included original compositions for Jazz piano trio and featured Ralph Peterson (drums) and James Genus (bass). That same year while touring Uri recorded "Gustav Mahler in Toblach" (Winter & Winter 1998)live at the Gustav Mahler Festival in Toblach/Dobbacio, Italy. In 1999 he released "The Sidewalks of New York" (Winter & Winter ) a tribute to early Tin Pan Alley. In 2000 Caine released a version of Schumann's ‘‘Dichterliebe'' song cycle, "Love Fugue", (Winter & Winter 2000) and a new version of "The Goldberg Variations" (Winter & Winter 2000). In 2001, three new CD's were released- "Solitaire" for solo piano, "Rio" recorded live in Rio de Janiero with several groups, and "Bedrock3", a trio featuring electric piano with Zach Danziger and Tim Lefebvre.
Caine also composed a ballet for the Vienna Volksoper which premiered in June 2000. The Pennsyvania Ballet performed the "Goldberg Variations" in 2001, choreographed by Val Caniparoli. Caine composed a new version of the "Diabelli Variations" for the Concerto Koln that premiered at the Kempen Festival in 2001 and he has recorded a new Mahler song project and a jazz piano trio project with Drew Gress and Ben Perowsky.
During the past several years, Caine has worked in groups led by Don Byron, Dave Douglas, Terry Gibbs and Buddy DeFranco, Clark Terry, Rashid Ali, Arto Lindsay, Sam Rivers and Barry Altschul, the Woody Herman Band, Annie Ross, the Enja Band, Global Theory and the Master Musicians of Jajouka. He has received grants from the Pennsylvania Council on the Arts and the National Endowment for the Arts. He has performed at many jazz festivals including What Is Jazz? Festival (New York), North Sea Jazz Festival (The Hague), Montreal Jazz Festival. Jazz Across the Borders (Berlin), The Texaco Jazz Festival (New York), San Sebastian Jazz Festival, Vittoria Jazz Festival, The Newport Jazz Festival, as well as classical festivals including The Salzburg Festival, The Munich Opera,The Holland Festival, The Israel Festival, IRCAM, and others.
 
     

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