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Il Modernariato
(Allantica Fonte Termale)
GIANLUIGI TROVESI (cl) GIANNI COSCIA (fis) SIMONE GUIDUCCI (g) MARCO REMONDINI (cello & sax) GIANNI FRANCESCHINI (attore)
Gianluigi Trovesi sta attraversando un momento creativo davvero ricco. Oltre alle varie già celebrate formazioni che lo vedono protagonista ormai da anni, con un piglio decisamente ironico, ha unito in una sorta di mini-super gruppo, tutta la voglia di giocare, di divertire e di far divertire in musica.
Al suo fianco, impegnati in un progetto di recupero di sonorità popolari e di scanzonato richiamo alla canzone italiana d'epoca, nomi che non hanno sicuramente bisogno di presentazioni: Gianni Coscia, uno dei maggiori virtuosi italiani di fisarmonica, ma anche vero poeta dello strumento, da oltre dieci anni fido compagno d'avventura; Simone Guiducci, a sua volta prezioso complice del fisarmonicista in un paio di incisioni premiate dalla critica e leader a sua volta del propositivo Gramelot Ensemble; lestroso violoncellista Marco Remondini, già membro del Trapezomantilo di Mauro Negri, ma soprattutto colonna portante dell'ormai celebratissimo Ottetto di Gianluigi, con il quale è stato ospite dei maggiori festival europei ed inciso due dischi premiati dalla critica come "migliore disco dell'anno" nelle edizioni 95 e 97 del Top Jazz promosso da Musica Jazz. Infine Gianni Franceschini, artista polivalente, attore, regista, pittore ed autore di teatro.
Laureato al DAMS di Bologna. Ha iniziato come animatore, quindi ha trovato nel teatro di ricerca e per ragazzi un ambiente ideale per sviluppare la sua poetica. Molti suoi spettacoli sono stati rappresentati in Festivals Internazionali, in Europa e nel Nord America.
Negli ultimi anni ha realizzato spettacoli socialmente impegnati collaborando strettamente con lo psichiatra veronese Vittorino Andreoli. La narrazione, il cabaret, la lettura drammatica di testi poetici e letterari sono , con la pittura dal vivo e la gestualità, i linguaggi che ultimamente lo vedono protagonista di performances varie a fianco di musicisti classici e contemporanei, nella ricerca di una fusione delle varie poetiche ed espressioni artistiche.
D E questo <Modernariato> da dove spunta?
TROVESI - E unidea che rimanda al secolo che ci lasciamo alle spalle e, in qualche modo, fa ricordare le piccole orchestrine che dilettavano i passeggiatori dei parchi di fine Ottocento, esibendosi con un repertorio fondamentalmente popolare, in ameni gazebo o in stabilimenti di cure termali. Il nome intero della formazione è <Modernariato (Jazz) Quartet> con quel (Jazz) tra parentesi che ovviamente significa qualcosa. Esiste però anche un fondamentale sottotitolo che recita <Allantica Fonte Termale>.
D Cosa suonate?
TROVESI Imperativo rispettato da tutti è quello di non suonare assolutamente mai pezzi nostri. Arrangiamo quello che ci piace e ci viene in mente, tratto dal grande libro della musica popolare del secolo appena passato. Si va dal <
Guardo gli asini che volano
.> lanciata da Alberto Sordi, alle <Mille bolle blù> di Mina, dall<Undergroud Tango> di Goran Bregovic al tradizionale <Adagio Biagio>, passando tra ballad di Django Reinhardt e <A vucchella> del maestro Rossi: il tutto col sapore più tipico degli Anni Cinquanta; quello, appunto, delle decantate Acque Termali
insomma un modo che vuole essere creativo e classico, senza mai sconfinare nella filologia, per entrare nel nuovo millennio, titillando ironie e sensazioni lievi.
(Jazz Around dic 1999)
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