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Scores! - Alborada String Quartet & Paolo Fresu
Paolo Fresu, tpt, flh, effects
Alborada String Quartet:
Anton Berovski, violino
Sonia Peana, violino
Nicola Ciricugno, Viola
Piero Salvatori: violoncello
L’incontro fra Paolo Fresu e il quartetto d’archi “Alborada” (uno tra i più ricettivi e con tendenze “avantagarde” che il panorama contemporaneo italiano annoveri tra le proprie fila) è la testimonianza dell’onnivoracità del trombettista di Berchidda, sempre pronto a misurare la sua ormai riconosciuta freschezza e naturalezza artistica con un mondo “classico” che lo attira a tal punto da rendere quasi sicura, una prossima nuova produzione discografica ad esso collegata.
Partendo da nomi “sacri” come quelli di Claudio Monteverdi, Eric Satie o il più moderno Arvo Pärt, passando attraverso trascrizioni di musica tradizionale, anche particolarissime come quelle del “Miserere” e del “Credo” rivisitate originalmente in collaborazione con il coro polifonico sardo “Su Concordiu 'e su Rosariu” di Santulussurgiu, sino, ancora, a composizioni originali di Paolo e altri componenti il gruppo, il cammino musicale si snoda lungo l’asse di nuove avventure sonore, per approdare ad un progetto certamente ambizioso, che è poi quello di suonare composizioni commissionate ad importanti autori contemporanei della musica colta e del cinema.
Il risultato – come recitano le recensioni sin qui raccolte - parla di un’eccitante verifica del mondo musicale più nobile, visto attraverso le lenti moderne dei più vivi percorsi sonori contemporanei e le estreme libertà che la musica jazz porta da sempre con sé.
Musica sicuramente “per immagini”, tanto è vero che il mondo del cinema si è più volte interessato al progetto, usufruendone in più occasioni. “Scores” è infatti anche il titolo di un cd, pubblicato da CAM Records, che raccoglie due colonne sonore scritte da Paolo per “Il più crudele del giorni” di Ferdinando Vicentini Orgnani, dedicato alla vicenda della giornalista Ilaria Alpi e per “L’isola” di Costanza Quatriglio, sicuramente in debito diretto con l’idea originale di questo progetto per tromba e quartetto d’archi.
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Nato nel 1996, il Quartetto d'archi Alborada ha un repertorio che privilegia la musica barocca e la musica del novecento con particolare attenzione agli autori minimalisti e uno spazio per le composizioni originali per l'ensemble.
Fin dall'inizio l'attività del quartetto si è sviluppata in due direzioni distinte ma tra loro correlate: da un lato l'attività quartettistica alimentata dalla ricerca e dallo studio in funzione di un continuo arricchimento del repertorio, dall'altro le collaborazioni a progetti attivi nel panorama della musica Jazze contemporanea.
Tra questi il Trio jazz di Teo Ciavarella, con il quale si è esibito in Germania, presso il Teatro Comunale di Ferrara, l’Absidale di S. Lucia di Bologna.
Nel '96 ha preso parte con altre musiciste al festival di Vignola Jazz in it con i solisti Eugenio Colombo e Michel Godard (musiche di Eugenio Colombo, Giancarlo Schiaffini, Bruno Tommaso ed altri).
Dall'aprile '98 è impegnato nel progetto Voyage en Sardaigne di Enzo Favata, che unisce suggestioni etniche con influenze jazz e profumi new age ed è stato presentato a Francoforte per il 30° Deutsches Festival, a Torino nell'Auditorium del Lingotto, al Teatro Toniolo di Mestre nell'ambito della rassegna Musica & Linguaggi, in tutte le più importanti città italiane e con una tournee in Sardegna.
Ha collaborato al progetto "Heartland" di David Linx, Diederik Wissels e Paolo Fresu. Attualmente il quartetto collabora con Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Dhafer Youssef.
Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film L'age d'or di L. Bunuel nell'ambito della rassegna Musique Lumiere nel 1997, in seguito ha preso parte a numerose rassegne nazionali e internazionali.
Ha collaborato come turnista in studio per la casa discografica Fonoprint di Bologna, registrando colonne sonore per il cinema e cd di artisti quali: Lucio Dalla, Samuele Bersani, Irene Grandi, Andrea Baccelli e altri ancora.
Ha partecipato a trasmissioni televisive per la RAI in prima serata, fra cui Mezzanotte angeli in piazza con Andrea Mingardi, Fausto Leali e Amy Stewart, Taratatà con Lucio Dalla e Iskra Menarini.
Ultima é la registrazione della colonna sonora del film sulla vicenda della giornalista Ilaria Alpi dal titolo ”Il più crudele dei giorni”, prodotto dalla RAI e la Lancia per la regia di Ferdinando Vicentini Orgnani e con musiche di Paolo Fresu.
L’usuale repertorio della formazione abbraccia opere di John Dowland, Carlo Gesualdo principe di Venosa, Johann Sebastian Bach, Erik Satie, Michael Nyman, Arvo Pärt, Karl Jenkins, Alberto Ginastera, John Cage, Astor Piazzolla, Philip Glass, Morton Feldmann, musiche originali scritte e arrangiate dal quartetto e da numerosi musicisti.
Curricula brevi dei componenti:
ANTON BEROVSKI, violino
Ha iniziato giovanissimo lo studio del violino al Liceo Artistico (conservatorio) di Tirana, per poi proseguirli preso L’Accademia delle Belle Arti di Tirana , dove si diploma con risultati eccellenti.
Ha studiato dapprima in Italia, presso la Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con il maestro P. Faruli ed ottenendo il diploma di merito, come primo violino del quartetto “Tirana”
Il suo perfezionamento prosegue in Olanda con il quartetto “ Amadeus “, prosegue in Francia dove segue i corsi tenuti dal quartetto “ Ysaye “ preso L’Accademia Musicale Villecrous , prosegue nel festival “ Il de France “ dove si perfeziona con quartetto “ Alban Berg “ e in particolare con il maestro V. Erben.
In qualità di solista. Ha suonato in importanti festival e rassegne tra i quali: Festival di " Il de France " (Francia) di "Kelkrade " (Olanda) , di " Ohrid" (Macedonia), di Skopie (Macedonia) di "Dubrovnik" (Croazia ), Toscana delle culture festival (Italia) ecc., presentando un vasto repertorio di concerti per violino e orchestra, per violino e pianoforte e musica da camera, ( Vivaldi, Mozart, Bach, Beethoven, Hajdn, Brams, ecc.).
Ha al suo attivo numerosi concerti sia come solista che in gruppi da camera in Italia, Francia, Inghilterra, Svezia, Svizzera, Germania, Japone, Macedonia, Croazia, Albania, Libia, Grecia, Turchia ecc.
In qualità di primo violino di spalla, ha lavorato presso L’Orchestra Sinfonica del Teatro dell’Opera di Tirana (1985-1999), L’Orchestra “Des Jeunes de toute Europe” ( Fondazione Menuin ) Francia ( 1991 ) , L’Orchestra Filarmonica di Skopie Macedonia (1995), L’Orchestra “ Nova Amadeus “ Roma, L’Orchestra da camera di Bologna, L’Orchestra da camera di Ravenna, L’Orchestra sinfonica D. Alighieri, L’Orchestra “Dimi” Roma, ecc.
Ha inciso per la RAI, RT-Skopie, RTA, Radio SDR, Radio Stoccolma, Radio Genève. Ecc.
Ha preso il primo premio di musica da camera di Durrazzo Albania, Premio speciale della giuria nel concorso internazionale di quartetti d’archi “Evian” Francia.
Il famoso M° Pierre Dervaux ha citato Anton Berovski come
<<Il brillante “violon solo” ( primo violino di spala ) dell’Orchestre des jeunes de toute L’Europe ».
SONIA PEANA, violino
Nata ad Alghero (SS), ha iniziato lo studio del violino all'età di sei anni e si è diplomata presso il Conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara sotto la guida del M° Franco Mezzena.
Si è perfezionata all'Accademia Musicale di Pescara e ha frequentato numerosi corsi tra i quali quelli tenuti da: Boris Belkin (all'Accademia Chigiana), Rovighi (specialista in musica barocca), ed Enzo Porta col quale ha seguito un corso annuale sulla musica contemporanea.
Ha anche seguito i corsi jazz dei seminari di Nuoro,uno stage con Uri Caine e i corsi annuali con Bruno Tommaso e Giorgio Gaslini.
Si è trasferita a Bologna, per laurearsi al D.A.M.S. (Musica).
Svolge un'intensa attività concertistica sia come solista che come camerista, tenendo concerti in Italia e all'estero.
Collabora come solista con numerosi artisti: Andrea Boccelli, Stefano Nosei,ecc.
Ha inciso con varie orchestre e altre formazioni, numerosi CD di musica classica, contemporanea, word music e jazz. E' presente in molte colonne sonore per il cinema e la televisione, ha partecipato a numerose trasmissioni per la RAI radiotelevisione con artisti come Evya, Lucio Dalla, Ami Stewart, Iskra Menarini, Cheryl Porter ecc.
Ha fondato il Quartetto Alborada che collabora con artisti quali: Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Dhafer Youssef, David Linx, Diederik Wissels, Eugenio Colombo, Michel Godard.
Suona un Giuseppe Dall' Aglio del 1803.
NICO CIRICUGNO, viola
Nato nel 1973, ha conseguito brillantemente il diploma in viola nel 1996 sotto la guida del M° Silvio Di Rocco presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Ha frequentato l’Accademia Musicale Pescarese e diversi corsi di perfezionamento (Lanciano, Ravello).
Come Prima Viola ha collaborato con diverse formazioni cameristiche e sinfoniche esibendosi in importanti sale da concerto: Auditorium Parco della musica di Roma, sala G. Verdi del Conservatorio di Milano nell’ambito delle “Serate Musicali”, Orchard Hall di Tokyo, Sankey Hall di Osaka, St. Michel Theatre di Bruxelles, Koningin Elisabeth Saal di Anversa, Pavillhão Atlantico di Lisbona, Dietheater Künstlerhaus di Vienna.
Numerose anche le sue collaborazioni con artisti di chiara fama: M. Maisky, M. Quarta, B. Canino, Y. Grubert, R. Bruson,
C. Rossi, A. Diaz, sotto la guida di prestigiosi direttori come R. Muti e G. Khun.
Inoltre, il suo interesse per il jazz lo ha portato ad esibirsi con artisti come P. Fresu e S. Di Battista.
Suona con il Global Music Nonetto di G. Occhipinti con il quale ha partecipato a diversi festivals (“Music on Music” di Vienna, “Jazz à Luz”) e inciso per la casa discografica Between the lines.
Ha inciso inoltre per Bongiovanni, BMG e Sony.
Come solista ha registrato alcune colonne sonore per RAI e Mediaset.
Attualmente ricopre il ruolo di Prima viola nell’orchestra DIMI.
PIERO SALVATORI, violoncello
Nato a Roma, studia e si diploma con il M° Ferdinando Calcaviello.
Prosegue gli studi con diversi artisti internazionali vincendo concorsi e borse di studio.
Svolge un'intensa attività concertistica sia come camerista che come 1° violoncello con diverse orchestre italiane.
Collabora come solista con numerosi artisti tra cui: Claudio Baglioni, Renato Zero, Lucio Dalla, Gino Paoli.
Incide assoli per colonne sonore di film e di teatro.
Suona un Vincenzo Postiglione del 1869.
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